Come far lavorare bene la Legge dell’Attrazione

Apr13

Sicuramente conosci la Legge dell’Attrazione, o almeno ne avrai sentito parlare. 

Solitamente si trova più o meno spiegata come:

“desidera qualcosa intensamente, pensaci costantemente, visualizzati ad averlo… e l’otterrai”.

Molti ci hanno provato, magari avendo visto il film “the Secret”, avendo letto l’omonimo libro o simili. Quasi altrettante persone hanno lasciato perdere dopo poco tempo.

Perchè?

Alcuni Autori hanno provato a dare approfondimenti utili sulla Legge dell’Attrazione. Qui andremo oltre queste prime indicazioni e toccheremo il nocciolo della questione – anzi, i noccioli.

1. L’INCONSCIO

law-of-attraction-wish-manifestation-principlesPosso visualizzarmi costantemente ricco, in permanente vacanza su uno yacht, oppure con un partner perfetto… ma devo fare i conti con ciò che il mio inconscio crede veramente che io meriti, che sappia gestire e che sia destinato a me. 

Ciò ha a che fare con tre cose: l’autostima, l’abitudine, l’affiliazione.

  • Dell’autostima abbiamo sentito parlare abbondantemente: quell’insieme di convinzioni che riguardano cosa meritiamo, quanto valiamo e quanto siamo bravi. Dedicheremo a questo enorme argomento un approfondimento successivo – ma se posso consigliarti un libro solo… “I 6 pilastri dell’autostima” di N. Branden.
  • Tutti noi abbiamo bisogno di un senso di appartenenza: questo ci dà la sensazione di essere accettati, di essere al sicuro, di sapere da dove veniamo, dove sono le nostre radici. 
    • Le nostre radici si trovano, per forza di cose, almeno in parte nella nostra famiglia e nella nostra cultura. Per l’uomo primitivo nella savana, che ancora ha una grande potenza nel nostro inconscio, fare parte di un gruppo era inoltre l’unico modo per sopravvivere. 
    • Le condizioni della nostra famiglia d’origine costituiranno così il nostro “territorio”, il nostro “orizzonte”: diventare (molto) più felici o realizzati rispetto alla nostra famiglia, o al nostro retaggio, ci sembrerà un tradimento verso chi ci ha voluto bene, un metterci fuori dal clan e allontanarci dalla sicurezza del villaggio. Più è stata dura la nostra storia familiare, più saremo “tirati in basso”.
  • Chi lascia la strada vecchia per quella nuova, sa quello che lascia, ma non sa quello che trova”. 
    • L’uomo si è evoluto per sentirsi al sicuro, in un mondo molto complesso e pieno di incertezze. Come già saprai, ci abituiamo anche a cose pesantissime, pur di essere sicuri di cosa ci aspetta e sapere di poterlo gestire. Inoltre, l’abitudine è economica: a un bambino costa moltissime energie costruire l’idea di “come funziona il mondo”… disegnare la mappa. Poi dedicherà le energie a muoversi in quella mappa. Pensa se trovassi casa tua diversa, o i tuoi familiari che parlano una lingua diversa, ogni volta che ti alzi al mattino! Imparare un territorio completamente nuovo è un grande sforzo che preferiamo non fare. L’adulto è anche molto meno elastico del bambino, ci tiene alla sua preziosa mappa. Hai presente la vecchia generazione con la tecnologia?
    • L’abitudine è quindi un fattore molto potente: ci vuole un grandissimo sforzo per andare oltre il nostro istinto che ci dice “resta dove ti sai muovere, non andare a rischiare!” (la savana di prima, ricordi?). Questo può valere anche quando, ad esempio, terminiamo una relazione sbagliata ma ci ritroviamo poi in una nuova con caratteristiche di fondo analoghe. Abbiamo il radar per trovare “ciò che corrisponde a ciò a cui siamo abituati”.

C’è una soluzione

Certo.

Il lavoro è in parte psicologico e individuale, ma ci sono strumenti che ci possono aiutare moltissimo a liberarci di tutti questi programmi inconsci.

Chi è in grado di vedere le energie sottili riferisce che i pensieri e i programmi mentali si vedono nell’aura come globi o forme di energia. Altrettanto, nel Pranic Energy Healing 3 impariamo a individuare queste energie con le mani e a rimuoverle, per aiutare la persona a ritrovare la serenità. 

Queste energie vecchie fanno da barriera, da diga, alle Energie nuove che potrebbero essere a nostra disposizione.

Alcune scuole propongono dei riti simbolici di “rinuncia”, di taglio col passato – ma la differenza la fa il trovare delle pratiche che vadano a disintegrare efficacemente queste energie – consce o inconsce. 

Il Tetraedro insegnato nella Kriya Shakti è una pratica con queste caratteristiche. 

Una volta “sciolti i lacci” dell’inconscio, possiamo dedicarci con molta più efficacia a tutti i lavori di definizione, visualizzazione e attrazione di ciò che desideriamo.

2. IL KARMA

ks-girls-with-flowersPossiamo raccogliere solo ciò che abbiamo seminato: se non piantiamo un certo seme, non otterremo un certo raccolto.

Potremmo avere un inconscio lindo e pinto e tecniche di visualizzazione molto potenti, ma se non abbiamo buon karma, si materializza assai poco.

Avere un solido “conto bancario karmico” è un po’ come avere molti risparmi in banca: potrò scambiare questo denaro con ciò che desidero ottenere.

Il karma è davvero il grande assente dei corsi di “attrazione e prosperità” che ci sono in giro. 

E’ vero che ognuno di noi ha in sè, in quanto Anima, il diritto di avere tutte le cose belle e buone dell’universo. Ma è altrettanto vero che noi abbiamo un potere altrettanto grande: il libero arbitrio e la capacità di creare effetti tramite le nostre azioni e scelte. Ora, non siamo nati ieri. Abbiamo già vissuto molte volte ed esercitato quel potere in innumerevoli occasioni. La somma delle nostre azioni e scelte ha creato le nostre condizioni presenti e il nostro attuale karma. 

La buona notizia è che qualsiasi cosa di negativo abbiamo accumulato, possiamo eliminarla o compensarla – e qualsiasi cosa ci manchi, possiamo crearla.

L’unica regola è che non si possono violare le leggi che già valgono per la materia: non possiamo semplicemente far sparire qualcosa, nè possiamo ottenere delle cose buone dal nulla.

“Tagliare” col proprio karma negativo, come insegnano molti, serve tanto quanto bruciare degli avvisi di riscossione del mutuo. Altrettanto, chiedere a gran voce qualcosa, senza averne diritto karmico, è come presentarsi in negozio senza i soldi per pagare.

Solo i grandi Maestrial di là del Karma e dei livelli ordinari di esistenza e coscienza umana, possono violare queste leggi. E’ facile verificare se anche noi possiamo ignorare le leggi che reggono il cosmo con un rapido test, noto dall’antichità: siamo in grado di vivere senza respirare e di far apparire della materia solida dal nulla?

Un’altra cosa poco nota, riguardo al karma, è che ci sono delle obbligazioni karmiche che dobbiamo assolvere, prima di seminare in altri modi – altrimenti restiamo con uno “scoperto” che non può essere compensato diversamente. 

La tecnologia per smaltire il proprio karma negativo e creare karma positvo è una delle cose più grandi che possiamo imparare – e insegnare ai nostri figli.

3. L’AZIONE

Questo dovrebbe essere auto-evidente e già molti Autori ne hanno parlato, quindi sarò molto breve: aspettare il lavoro dei propri sogni sul divano, tra brillanti visualizzazioni, non è una strategia vincente.

Il Castello dei Desideri può essere grande o lontano (o entrambi) e talvolta ci fermiamo a rimirarlo, senza sapere bene come metterci mano. Ricordiamoci che il castello è fatto di molti mattoncini, piccole azioni singole che ci portano un passo più vicino alla meta, ogni giorno.

Un Autore ottimo per accompagnarci e darci indicazioni lungo questo viaggio del fare in modo produttivo e fattibile è David Allen, ad esempio col suo best seller Detto, Fatto.

Per riepilogare…

heart-meditationUna volta che abbiamo un conto karmico piuttosto buono e un incoscio abbastanza pulito, possiamo iniziare a muoverci nel mondo e ad applicare tecniche di visualizzazione e affermazioni per attrarre ciò che desideriamo tramite la Legge dell’Attrazione.

Questa è ancora una versione light. 

La versione pro, ovvero la Kriya Shakti, utilizza delle tecniche più avanzate e incisive rispetto a visualizzazioni e affermazioni 😉

Un aspetto fantastico della Kriya Shakti è che si può utilizzare anche per aiutare gli altri

Sono tantissime e stupefacenti le testimonianze di chi ha applicato questa disciplina, ma un esempio recente è di una ragazza che è riuscita a farsi assumere con posto fisso nella specifica azienda in cui voleva lavorare, con un’offerta migliore di quella cui aspirava, dopo anni di tentativi e poco dopo che un praticante, suo amico, ha iniziato a fare Kriya Shakti per lei. 

Quando facciamo Materializzazione per gli altri, basta che non ci siano grossi ostacoli karmici da parte loro. Siamo noi a diventare canali e veicolare un fiume di energia, grazie alla nostra pulizia interiore e focalizzazione mentale.

Spero che queste informazioni ti siano state utili e che contribuiscano alla Tua Crescita, Serenità, Gioia e Realizzazione!

Ti aspetto al corso intensivo di 

Kriya Shakti – Materialization Using Thought Power

Sabato 12 e domenica 13 Maggio 2018

Ore 9.30 – 18

Non perderti i generosi sconti per l’iscrizione entro fine aprile e per le categorie speciali 🙂

Kriya Shakti è aperto a chi ha una base nel Sentire le Energie Sottili o Pranic Energy Healing; se Ti manca, possiamo concordare un pre-corso.

La verità sulle scuole per operatori olistici e bioenergetici “riconosciute”

Gen29

Scuole per operatori olistici, naturopati, operatori bioenergetici… “con titolo riconosciuto“.

Questo è un argomento scottante su cui pochi hanno veramente il coraggio o la competenza per fare un’informazione chiara.

Sono trent’anni che chi è nell’ambito dei corsi olistici sente parlare di una “prossima legge“, di un “prossimo riconoscimento“.

Molti di noi hanno pagato per anni il tesseramento a una sigla sindacale che dovrebbe, di anno in anno, essere quella che rappresenta la categoria.

Questa legge, questo riconoscimento, si sposta in avanti come l’orizzonte… una chimera. Non si tratta di mancata volontà o di lungaggine governativa: ci motivi concreti, tecnici, legati alla legge italiana – come visione della tutela del cittadino.

Riassumo i 5 punti rilevanti. A seguire troverai cosa offre The Inner Sciences per la Formazione Operatori.

1. Al momento in Italia la pratica delle discipline energetiche, bio-naturali, olistiche ecc. non ha alcuna regolamentazione. Chiunque può aprire una partita IVA e proporre al pubblico dei servizi, purchè non pratichi abuso di una professione regolamentata (medico, psicologo ecc.) – vedi anche il punto 4. La famosa e tanto festeggiata legge 4/2013 non è una legge che regola o riconosce queste discipline.

Ovviamente questa non è un’esortazione ad aprire uno studio senza un’adeguata formazione!

2. Le scuole tri/quadriennali di discipline olistiche (e di counseling, altro capitolo) sono un affare attorno a cui si muove molto, molto denaro …spesso con un’informazione fumosa, che fa leva sulle aspettative, speranze, fiducia e poca informazione degli studenti – e spesso degli stessi organizzatori.

bollino naturopata
3. Al momento in Italia l’albo degli operatori delle medicine olistiche, bio-naturali e del benessere non ha alcun valore legale nè riconoscimento professionale da parte dello Stato. Chi è dentro e chi è fuori può fare le stesse cose. Anche diplomi e affiliazioni prestigiose (anche a categorie riconosciute all’estero) possono solo “fare buona impressione” agli occhi dell’utente, esattamente come per qualsiasi altro professionista.

4. E’ virtualmente impossibile che la legge del riconoscimento delle discipline olistiche / medicine complementari, con relativo albo o albi, arrivi …quest’anno, il prossimo o in un futuro vicino. Ecco perchè:

  • Lo Stato interviene solo negli ambiti strettamente rilevanti per la salute e sicurezza del cittadino (sanità, edilizia, giustizia…), per i quali infatti esistono albi professionali, esami di Stato e una legislazione speciale.
  • Fin tanto che le varie discipline olistiche e bioenergetiche non sono convalidate dalla comunità scientifica, non sono considerate “terapie” ma “servizi” come quelli del parrucchiere.
  •  In tutto il mare dei prodotti e servizi non regolamentati dallo Stato, l’idea è che il mercato si regola da solo: esattamente come per la parrucchiera, sei tu cliente che scegli il professionista sulla base della qualità del suo lavoro e/o curriculum… se non è bravo, non avrà clienti e quindi chiuderà bottega. (Lo Stato interverrebbe solo nel caso di reati – come frode, abuso di professione…)

5. Se mai le discipline olistiche verranno riconosciute per i loro benefìci concreti sulla salute, allora… (invece che “se mai”, possiamo dire “quando finalmente“, ma la conclusione non cambia):

  • …Finiranno dritte in mano ai medici – o alle figure sanitarie di competenza a seconda dell’ambito di applicazione specifico (fisioterapisti, psicologi…). Questo è già successo per “le fortunate” agopuntura e omeopatia (lo sapevi che gli omeopati non-medici esercitano sostanzialmente in clandestinità?). Non è necessariamente così in altri Paesi, ma questa è la legge italiana.
  • Sarebbe ovvio concludere che se non sei un medico, ma sei un operatore olistico /energetico / naturopata, di fatto ti conviene che questa legge non passi mai.

Giovane o futuro operatore/operatrice, dovresti disperare?

Assolutamente no. Se hai seguito una scuola valida, è la formazione e non il titolo che conta. Se stai ancora cercando un percorso professionalizzante, tieni ben presente quanto hai appena letto e valuta di conseguenza.

La formazione professionale nel Pranic Energy Healingsentire l'energia sottile

Il Pranic Energy Healing è per tutti, ma ha anche un percorso professionalizzante che conduce alla progressiva certificazione come Pranic Energy Practitioner (Certified, Advanced Certified e infine Senior Certified) da parte dell’Istituto Internazionale The Inner Sciences. Quello che si richiede è la partecipazione ai diversi livelli di Pranic Energy Healing (e, per le certificazioni avanzate, la pratica di The Path to Arhatship), più un accurato praticantato con esito positivo e un weekend annuale di approfondimento su argomenti rilevanti per un futuro operatore.

Non prevediamo affiliazioni sindacali, né ad “albi” o associazioni professionali, per le ragioni sopra esposte – per quanto ciascuno resti libero di affiliarvisi, se lo desidera. Gli insegnamenti e le competenze offerte hanno un’efficacia che parla da sè. Se e quando la legislazione italiana cambierà, ci adegueremo per tempo con la “percezione accurata ed espressione corretta” auspicata dal nostro Maestro.

Se hai già frequentato uno o più corsi di Pranic Energy Healing, quand’è che puoi fare trattamenti sugli altri?

Ovviamente da subito – su amici e parenti. Davanti a situazioni impegnative, chiedi consiglio al tuo istruttore di riferimento. Per aprire uno studio ti consigliamo la certificazione, meglio se avanzata, e un bel po’ di pratica sotto la guida di un istruttore o praticante esperto. Legalmente non serve… ma l’etica professionale lo richiede!

 

Per maggiori informazioni sulla situazione legale italiana rispetto alle discipline olistiche e bio-naturali, puoi approfondire con la disamina messa a disposizione dall’Università Popolare di Scienze della Salute UNIPSI – ottima anche se contraddistinta da un linguaggio duro e scettico (scettico sulle discipline energetiche, cosa su cui evidentemente non siamo d’accordo):

Piccola nota: evidentemente l’UNIPSI si fa anche pubblicità in queste pagine, ponendosi come scuola con un curriculum scientifico e con una formazione puramente orientata alla consulenza e non alla pratica di alcuna disciplina. Scelta rispettabilissima, ma non è qui che volevamo arrivare.

 

Perchè e come celebrare il Wesak

Apr11

Non perderti il Wesak, il momento spirituale dell’anno – anche se non hai familiarità con l’evento!

Che succede al Wesak? Come puoi fare per beneficiarne?

Non potevamo trovare parole migliori di quelle di Charlotte Anderson, consorte spirituale di Maha Atma Choa Kok Sui. Quella che segue è la traduzione della corrispondente pagina in inglese di The Inner Sciences.

“Sta scritto che la prima Luna Piena del Toro la Gerarchia Spirituale crea un evento annuale, durante il quale la Grazia e la Misericordia Divina vengono emesse con un’intensità incredibile, in quantità vastamente maggiori del solito. La Celebrazione della festività del Wesak vede intrecciarsi le Energie Amorevoli e Compassionevoli del Signore Buddha e del Signore Gesù Cristo. Questa festività e celebrazione è una Fonte annuale di Forza Interiore e Rapido Sviluppo Spirituale per tutti i Praticanti.

Il Fenomeno delle Energie Divine inviate in questo periodo penetra le Menti, i Cuori e le Anime di tutte le persone che partecipano all’evento. Questa Grazia si manifesta con un aumento di Luce Divina che irradia su e in ogni persona e ogni cosa, per un’ampiezza enorme grazie alle varie Celebrazioni che si tengono globalmente, fino a impregnare la Terra stessa!

Ricercatori sul Sentiero Spirituale, tra cui Yogi, Terapeuti Energetici, Operatori di Medicina Naturale e altri sanno che “il Wesak” porta nelle loro vite una speciale Qualità e un incredibile afflusso di Energia Spirituale. Ciò aumenta la nostra Energia dell’Anima, dando ai partecipanti un profondo senso di Rivitalizzazione, Trasformazione e Rigenerazione. Ogni anno, queste Energie elevano, nutrono e sostengono l’Evoluzione dell’Umanità e l’intero Pianeta Terra.

Quando ci si sottopone a una Preparazione Spirituale, la Celebrazione porta al Rafforzamento di ciascun Praticante. Il processo di Energizzazione e Purificazione rimuove i normali ostacoli, infondendo tutti con il desiderio di dedicarsi a Progetti Umanitari e allo Sviluppo Spirituale Personale. Ciascuno diventa un Canale Divino per il Servizio, poichè innalza la propria Frequenza e accenda la propria Anima con Forza Spirituale e Ispirazione.

I Partecipanti dovrebbero focalizzarsi su:

  • Preparare le proprie Vite Fiscamente, Emotivamente, Mentalmente e Spiritualmente , in modo da ricevere, contenere e condividere l’Abbondanza di questa Grazia Divina
  • Aumentare la propria Devozione a Dio e al Maestro Spirituale colmandosi di Maggiore Luce. Allora questa potrà essere coscientemente trasmessa a tutti i Progetti e le Attività che il Praticante intraprende.
  • Consapevolezza di questo Potenziamento, che permette la Proiezione di questa Vibrazione Divina in ogni Pensiero, Parola e Azione del Praticante.
  • Non trattenere per sè il Dono di questa Preziosa Energia Divina come nuova accumulazione nella propria vita. L’obiettivo è di Ricevere, Dirigere e Rilasciare l’Energia Diffondendo Luce, Amore e Benedizioni ovunque si vada.  “

Vediamo quindi che questo dono è anche una responsabilità: che ne faremo di questa energia? Ogni buon proposito è sostenuto e potenziato da Wesak e nello scorso articolo abbiamo sottolineato che pensare a progetti e direzioni è parte integrante della preparazione all’Evento.

blue buddha

Per la parte pratica: L’ideale sarebbe partecipare in gruppo alla meditazione proprio sul picco del plenilunio, che nel 2018 è alle 02.59 di Lunedì 30 Aprile.

Se non puoi esserci a questo orario, partecipa allo Speciale del 2 Maggio in SalutEnergia (vedi sotto). Ma se puoi ricavarti un attimo vicino al Wesak… pratica – domenica sera o lunedì mattina – una Meditazione Planetaria per la Pace da casa e arricchiscila della Grande Invocazione. 

Il Wesak è infatti legato a una meravigliosa Preghiera Universale, detta la Grande Invocazione:

Dal punto di Luce entro la Mente di Dio
Affluisca luce nelle menti degli uomini.
Scenda Luce sulla Terra.

Dal punto di Amore entro il Cuore di Dio
Affluisca amore nei cuori degli uomini.
Possa il Cristo tornare sulla Terra.

Dal centro ove il Volere di Dio è conosciuto
Il proposito guidi i piccoli voleri degli uomini;
Il proposito che i Maestri conoscono e servono.

Dal centro che vien detto il genere umano
Si svolga il Piano di Amore e di Luce.
E possa sbarrare la porta dietro cui il male risiede.

Che Luce, Amore e Potere ristabiliscano il Piano sulla Terra.

Prima della Meditazione è consigliato svolgere esercizi fisici e di respirazione per preparare il corpo ad accogliere l’Energia

Dopo la meditazione si consiglia abbondante esercizio fisico e alcuni minuti di silenzio – e prevalentemente rimanere raccolti quanto più possibile durante la giornata.

In SalutEnergia ci sarà uno Speciale Wesak Mercoledì 2 Maggio alle 20.30 – in cui, oltre alla Meditazione, condivideremo anche doni, energetici e materiali.

Al Wesak tradizionalmente si “benedicono” anche degli oggetti. Una bottiglia d’acqua in vetro, degli oli essenziali e/o del sale, foto di persone in difficoltà, le vostre Kriya Shakti scritte… è sufficiente tenerle davanti a voi durante la meditazione e dirigervi un po’ di quelle incredibili energie dopo la fine dell’evento (durante l’evento meglio di no – le energie sarebbero troppo intense, soprattutto per persone specifiche).

L’acqua la potrai utilizzare pura, una goccia sulla corona, prima di meditare nei mesi seguenti – per ampliare la tua Espansione, oppure ne potrai aggiungere un poco alla volta ad una bottiglia d’acqua per bere, cucinare e condividere le Benedizioni con la tua famiglia.

Buon Wesak, buona Carica e Trasformazione Spirituale!

Prepararsi all’energia del Wesak

Apr11

Il Wesak è la festività di origine buddista che ricorda la nascita, morte e illuminazione del Buddha e cade ogni anno sulla luna piena del Toro.

Nei minuti del plenilunio “si aprono le porte dei cieli” – il Buddha ha promesso di ritornare in spirito per benedire ed energizzare tutte le donne e gli uomini di Buona Volontà per un intero altro anno di cammino.

Gli effetti sono davvero minimi per chi non si sintonizza coscientemente su questo momento – alcune persone non spirituali riferiscono addirittura nervosismo o difficoltà a dormire quel giorno, perchè le vibrazioni alte cercano di “risvegliare e ripulire”.

Un grande senso di serenità, di vigore, di amore sconfinato, di chiarezza mentale, di unione con il Divino e con il Creato si ha invece quando ci si unisce in meditazione e preghiera alle migliaia di persone di diverse tradizioni spirituali che celebrano questo evento.

I benefici sono massimi quando iniziamo a prepararci al Wesak alcune settimane o almeno alcuni giorni prima dell’evento.

Ecco le indicazioni della tradizione spirituale raccolte da The Inner Sciences:

Nessuno cuce una toppa di panno grezzo su un vestito vecchio; altrimenti il rattoppo nuovo squarcia il vecchio e si forma uno strappo peggiore. E nessuno versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti il vino spaccherà gli otri e si perdono vino e otri, ma vino nuovo in otri nuovi”

– Dal Vangelo secondo Marco ( 2,18-22)

Prepariamo l’Otre per Accogliere il vino Nuovo – ovvero prepariamo il nostro Corpo Fisico e Sottile seguendo le indicazione dei nostro Amato Maestro Maha Atma Choa Kok Sui e della cara Charlotte:

– mantenete una dieta vegetariana
– fate giornalmente un bagno/doccia con abbondante sale e qualche goccia di olio essenziale di lavanda
– praticate la Tecnica della Lavagna Bianca o del Tetraedro per la purificazione interiore, per chi le conosce
– praticate la Meditazione Planetaria per la Pace quotidianamente
– pianificate di praticare più Servizio perchè “è dando che si riceve”

Cominciamo ora, per vivere intensamente ogni sfumatura, per vivere la profondità della Meditazione, quando saremo simbolicamente ai Piedi della Montagna Sacra al Cospetto dei Grandi Maestri.

Nel periodo che precede la Celebrazione del Wesak cercate di sperimentare come mantenere la mente calma.
Svuotate il Vaso in modo che possa poi traboccare di Benedizioni ed Amore.
Praticate il Distacco ed il Lasciar Andare per permettere all’Anima di selezionare i pensieri e le emozioni.

Pensate in anticipo a come vorrete utilizzare tutta questa Energia: quali traguardi desiderate raggiungere utilizzando questo Prezioso Potenziamento Spirituale?
– Charlotte Anderson

Fate una lista dei progetti che volete implementare o realizzare nel prossimo futuro.
Prevedete almeno un paio di giorno di riposo dopo Il Wesak, per potenziare gli effetti dell’assimilazione dell’Energia.
Prendete del tempo per Riflettere, Sentire e Vivere Interiormente le Benedizioni.”

Possiamo anche prepararci recitando ogni giorno la Grande Invocazione, la Preghiera Universale che è al centro della celebrazione del Wesak:

grade invocazione italiano

Quando la recitiamo, colleghiamoci mentalmente agli altri individui e gruppi impegnati, come noi, a essere canali della Luce.

Chi è già stato a Pöttmes, località tedesca in cui si tiene il Wesak da vari anni nella nostra tradizione, può ricollegarsi spiritualmente a quel luogo in cui le benedizioni sono state ancorate così fortemente dal Maestro per gli anni a venire.

Preziose e complete informazioni sul Wesak si possono trovare su questa pagina raccomandata (versione italiana) della Lucis Trust.

Seguici inoltre sul prossimo articolo, Perchè e Come Celebrare il Wesak

 

 

 

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