Essere Amore

Feb06

love jumpUna profonda riflessione umana e spirituale sull’ “essere amore” dal celebre psicologo e ricercatore spirituale Ram Dass (al secolo Richard Alpert) comparsa qui (traduzione nostra con piccole abbreviazioni)

L’aspetto più importante dell’amore non è nel dare o nel ricevere: è nell’essere. Quando ho bisogno di amore dagli altri, o ho bisogno di dare amore agli altri, mi trovo in una situazione sbilanciata. Essere nell’amore, piuttosto che dare o ricevere amore, è l’unica cosa che dà stabilità. Essere nell’amore significa vedere l’Amato [l’amato cosmico, Dio, NdT] tutto intorno a me.

Non mi interessa essere un “amatore”. Mi interessa solo essere amore. Nella nostra cultura pensiamo all’amore come a una cosa relazionale: “ti amo” e “sei quello/a che mi ama”. Ma mentre l’ego è strutturato intorno a relazioni, l’anima non lo è. Essa vuole solo essere amore. E’ una vera gioia, ad esempio, far diventare l’Amato qualcuno che inizialmente non ci piace. Uno dei modi in cui metto questo in pratica è mettere una fotografia di un politico col quale sono in profondo disaccordo sul mio altare domestico. Ogni mattina quando mi sveglio dico buongiorno al Buddha, al mio guru e agli altri santi esseri lì rappresentati. Ma mi accorgo che è con uno spirito diverso che dico “salve signor Politico”. So che sembra una cosa ridicola, ma mi ricorda di quanta strada abbia da fare per vedere l’Amato in tutti.   Madre Teresa ha descritto questo come “vedere Cristo sotto tutte le sue dolorose maschere”. Quando mi sono reso conto che Madre Teresa era di fatto coinvolta in un’intima storia d’amore con ciascuno dei poveri e dei lebbrosi che raccoglieva dai vicoli indiani, ho pensato tra me “Questo è il modo giusto di giocare al gioco dell’amore”. E questo è ciò che cerco d’insegnare a me stesso da venticinque anni a questa parte: vedere e essere con l’Amato ovunque.

[…]

Il modo in cui lavoro sul vedere l’Amato negli altri (come il politico), è il ricordarmi “Questa è un’altra anima, proprio come me, che si è assunta un’incarnazione complicata, come ho fatto io. Io non voglio essere nella sua incarnazione tanto quanto lui non vorrebbe essere nella mia”.

E’ liberante opporsi politicamente a un’altra persona, eppure vederla come anima. Questo è ciò che Krishna intendeva quando disse “Non combatterò, perchè sono tutti miei cugini nell’altro schieramento”. Possiamo essere in disaccordo nella nostra attuale incarnazione, ma siamo tutti anime.

Un episodio di cui ho raccontato molte volte rende meglio l’idea. Alcuni anni fa ho creato una serie di registrazioni chiamate “Love, Serve, Remember”. Le registrazioni [di musica e letture spirituali] venivano vendute con un libretto allegato, via posta a 4.50 dollari l’una.

Mostrai l’album a mio padre, che era un ricco avvocato di Boston – un repubblicano conservatore e, all’epoca, il presidente di una compagnia ferroviaria. Guardò l’album e disse “Bel lavoro! Ma cavoli, 4.50 dollari? Probabilmente lo potresti vendere per dieci o persino quindici dollari!”

Dissi “Sì lo so”

“Lo comprerebbero meno persone se fosse più caro?” chiese.

“No” risposi. “Probabilmente lo stesso numero di persone”

“Beh non ti capisco” rincalzò. “Lo potresti vendere a dieci, e lo vendi a 4.50? Che c’è che non va, sei un anticapitalista o che altro?”

Cercai di pensare a un modo per spiegargli come i nostri approcci fossero diversi. Dissi “Papà, non hai appena difeso lo zio Henry in un caso?”

“Sì” rispose “Ed è stato un vero inferno. Ho passato un sacco di tempo nella biblioteca legale”.

Ho chiesto “Hai vinto la causa?” e rispose “Sì l’ho vinta”.

Ora, mio padre era un avvocato di grande successo e i suoi onorari erano pari alla sua reputazione. Quindi proseguii “Beh scommetto che gli avrai chiesto un occhio allora!”

Mio padre s’indignò. “Cosa, ma sei uscito di testa? E’ lo zio Henry – non potevo fargli pagare!”

“Beh, ecco il mio problema” dissi. “Se mi trovi qualcuno che non sia lo zio Henry, lo spenno!”

Il concetto che cercavo di esprimere è che quando vedete l’Amato tutto intorno a voi, ogni persona è un familiare e l’amore è ovunque. Quando mi permetto di vedere davvero la bellezza di un altro essere, di vedere l’innata bellezza dell’anima che manifesta se stessa, sento la qualità dell’amore nella presenza di quell’essere. Non importa cosa stiamo facendo. Potremmo essere con qualcuno a parlare dei nostri gatti perchè stiamo prendendo del cibo per gatti dallo scaffale al supermercato, o potremmo semplicemente passarci accanto sul marciapiede. Quando siamo amore, espandiamo attorno a noi un ambiente che permette alle persone di agire in modi più pacifici e amorevoli rispetto a quanto siano abituati a fare. Non soltanto questo permette loro di essere più amorevoli, ma li incoraggia ad esserlo.

Nel 1969 stavo tenendo una serie di conferenze a New York. Ogni sera prendevo l’autobus sulla  Third Avenue e trovato lo stesso straordinario autista. Era sempre l’ora di punta in una delle città più affollate del mondo, ma lui aveva sempre una parola gentile e una presenza affettuosa per ogni persona che saliva sul mezzo. Ci portava come se conducesse una barca lungo un fiume, fluendo nel traffico invece che opporgli resistenza. Ogni passeggero aveva meno probabilità di dare un calcio al cane quella sera o mostrarsi ostile o scontroso in altro modo, grazie allo spazio amorevole che l’autista aveva creato. Eppure tutto quel che faceva era guidare l’autobus. Non era un terapeuta o un grande maestro spirituale. Era semplicemente amore.

Ricordate, tutti influenziamo il mondo in ogni istante, che intendiamo farlo o meno. Le nostre azioni e stati d’animo sono importanti, perchè abbiamo una connessione profondissima gli uni con gli altri. Lavorare sulla nostra coscienza è la cosa più importante che possiamo fare in ogni momento, ed essere amore è un supremo atto creativo.

Il Sale: proprietà, utilizzi ed energia per il Benessere

Feb06

salt scrub Il sale comune è uno degli alleati più versatili, economici e prontamente disponibili per il nostro benessere e relax.

Le sue proprietà per la salute sono state sfruttate sin dall’antichità da molteplici popolazioni.

Noti sono gli scrub (trattamenti esfolianti) a base di sale e oli nelle Spa e nei Centri Benessere, ma è possibile ottenere risultati fantastici anche a casa.

Il sale ha la peculiare capacità di disintegrare le energie disarmoniche ( o “malate”), sia nostre che assorbite dagli altri o dall’ambiente, il che lo rende ideale per restituirci vitalità e leggerezza a fine giornata.

Lo stress, sia esso fisico, mentale o lavorativo, sarà prontamente portato via da questi piccoli cristalli bianchi!

Diversi Autori nell’ambito delle Energie Sottili raccomandano un bagno caldo con un quantitativo di sale che va dal mezzo chilo ai due chili (noi consigliamo 1 kg).

E’ sufficiente aggiungere il sale all’acqua e restare immersi per 15-20 minuti, per lasciare al prezioso composto il tempo di esplicare la sua funzione.

 

E’ anche possibile farsi una doccia col sale, per chi non ha la vasca o non ha il tempo di farsi il bagno caldo: il processo sarà simile allo scrub del centro benessere!

In una ciotolina, mescolate poche manciate di sale fino con pochissima acqua calda, bagnatevi e strofinatevi con questo composto per pochi minuti (evitando mucose, viso e capelli). Appena sentirete un leggerissimo fastidio, è ora di sciacquarsi e procedere alla normale doccia, a cui seguirà una buona crema idratante. La natura granulosa del sale contribuirà all’esfoliazione e manterrà la pelle radiosa – il che è secondario all’effetto di rivitalizzazione e alleggerimento!

Per un effetto Spa, idratante e addolcente, aggiungete due cucchiai d’olio di mandorle o extravergine d’oliva al composto di sale prima dell’applicazione.

Potete preparare un grosso barattolo di sale finissimo e olio – con l’aggiunta di essenze per un effetto benessere totale! – da tenere sempre vicino alla doccia. Questo è quanto contengono gli scrub al sale delle migliori marche! Non usate coperchi metallici in questo caso.

In caso di docce salate frequenti, per non irritare la pelle potete usare il sale iodato che è ancora più sottile di quello fino ‘comune’, o passare per pochi secondi il sale nel tritatutto. Il sale iodato avrà un ulteriore effetto stimolante.

Per la nostra esperienza, se fate un lavoro a diretto contatto con la sofferenza fisica o psichica del prossimo (operatori sanitari sia medici che psichiatrici, psicologi e assistenti sociali,  pranoterapeuti, operatori di Pranic Energy Healing, Pranic Healing, Shiatsu o delle altre discipline bioenergetiche), o comunque in ambienti a grande concentrazione di stress come i centri commerciali, il bagno o la doccia col sale andrebbero fatti almeno 2-3 volte a settimana.

 

E’ possibile utilizzare il sale anche per applicazioni locali, come ad esempio su spalle irrigidite o su piedi gonfi – usando la stessa procedura che per la doccia.

lavender saltNella tradizione popolare sono noti gli impacchi di sale contro le infiammazioni: il principio che li rende efficaci è proprio la capacità di disintegrazione dell’energia malata.

Molti di voi conosceranno anche certi sacchetti in stoffa contenenti sale ed erbe orientali. Vengono venduti per i dolori cervicali e piccoli malesseri. Ottima cosa, ma attenzione però: essi sono efficaci solo per pochissimi utilizzi! Il sale ha una capacità di assorbimento dell’energia malata che ha un limite – esattamente come una certa quantità di sapone non può essere usata per lavare piatti all’infinito.

Il nostro consiglio è una soluzione molto più economica: dei fagottini di sale (e oli essenziali se volete) che butterete nel WC dopo l’applicazione, lavando con cura il sacchetto di stoffa  o buttando il tovagliolo di carta che avrete utilizzato.

 

Alle vostre rilassanti applicazioni di sale, potrete aggiungere alcune gocce di oli essenziali particolarmente indicati per la purificazione energetica e mentale:

– Lavanda, per rischiarare la mente e per una purificazione profonda dallo stress e dalle energie emotive

– Salvia, per aiutare il riequilibrio emozionale e biochimico

– Tea tree, per una purificazione totale e una speciale cura della pelle

– Sandalo, per aiutare il rilassamento e l’interiorizzazione

 

Svariate discipline bioenergetiche tra cui Pranic Energy Healing e Pranic Healing sfruttano le proprietà del sale per smaltire le energie malate che gli operatori rimuovono durante i trattamenti.

Nel Pranic Energy Healing insegnamo infatti che non è necessario nè sano, da parte dell’operatore, assorbire in sè le energie distoniche del cliente per ‘bruciarle’ con la propria energia, scaricarle a terra dai piedi o tecniche analoghe. Molto più semplice è estrarle in un apposito contenitore con acqua e sale.

Diverse discipline vibrazionali parlano anche di come i cristalli e le pietre preziose e semipreziose assorbano, per la loro struttura cristallina, le informazioni vibrazionali di chi le indossa e degli ambienti. Per questo è buona norma mantenere la pulizia energetica di queste pietre – non solo quando i cristalli sono usati da operatori bioenergetici, ma per tutti coloro che indossano questi doni di natura, o ne tengono per abbellire la casa o l’ufficio. Nuovamente, in prima linea abbiamo il sale per aiutarci.

(Saranno necessari particolari accorgimenti nell’uso del sale per tutelare la durata e bellezza delle vostre pietre e gioielli, oltre a tecniche di altro tipo che vadano a rimuovere le memorie psichiche, che sono toccate solo parzialmente dal sale. Di tutto questo e di molto altro si parla in dettaglio nel Pranic Energy Healing – in particolare nel V livello, dedicato all’uso dei cristalli e delle pietre sempireziose per applicazioni avanzate.)

Sidebar